Più forte degli infortuni, incurante delle condizioni di salute tutt’altro che ottimali, mentalmente forte da andare oltre un inizio di partita terrificante, la Blackiron mette in campo tutto quel cinismo che ha accumulato in stagione e porta a casa una vittoria in trasferta, 63-69, tutt’altro che semplice contro il Basket Femminile Milano, allunga la sua striscia di vittorie consecutive e mantiene la testa della classifica. Abbiamo parlato di inizio terrificante e non si può descrivere in altra maniera il 23-3 iniziale che le ragazze di Stibiel subiscono dalle avversarie. Poco energiche, sempre in ritardo sia in attacco che in difesa Meroni e compagne sembrano in balia delle avversarie che invece ne approfittano per correre in contropiede e segnare dalla distanza con percentuali stellari. Gli unici punti a referto arrivano da un gioco da tre di Usuelli, ma la Blackiron di oggi è squadra affidabile e dagli attributi grandi come una montagna e già nella seconda metà del quarto si intravede l’inizio di una reazione contrassegnata dai canestri di Bremaud e Rizzo che portano le compagne sul 28-13 alla prima sirena. Nel secondo periodo ecco la faccia conosciuta della Blackiron: difesa che aggredisce e concede solo 6 punti alle avversarie, attacco che produce e 12-0 di parziale a cui partecipano Usuelli, Rizzo, Grassia e Meroni: 28-3 che riapre la partita e la indirizza verso Carugate che va al riposo sul 34-30 dopo la tripla della giovane Poma. Ripresa che si gioca sui ritmi che piacciono alla Blackiron, che trova soddisfazione dalle presenze sempre più determinanti delle lunghe Grassia, Meroni e Bevilacqua dentro l’area e dalle conclusioni da fuori delle piccole Usuelli e Poma per chiudere il parziale 50-47. È l’ultimo periodo quello decisivo che mostra chiaramente come questa squadra sia cresciuta mentalmente: anche se non in perfette condizioni fisiche e con gli occhi che dimostrano chiaramente stanchezza, le ragazze hanno la forza di cambiare la faccia della sfida: questa volta il parziale è di 13-0 contrassegnato dalle triple di Bremaud ma soprattutto di una Rizzo commovente per dedizione dopo una settimana passata a combattere con l’influenza. Aggancio, sorpasso e allungo arrivano in un attimo e la BFM rimane impietrita, anche perché Carugate non vuole saperne di rallentare: Grassia, Meroni e Poma sottoscrivono il massimo vantaggio, 54-67 e a nulla serve la reazione finale delle padrone d casa che mettono insieme un 9-0 di parziale che Bremaud annulla con il canestro finale: 63-69, cinque giocatrici in doppia cifra, sesta vittoria consecutiva che mantiene ancora immacolato il girone di ritorno e che soprattutto conferma in testa al campionato una squadra che sembra avere solide fondamenta.
Ora si torna al PalaCarugate dove sabato arriva Busto Arsizio. La speranza è di riuscire a recuperare la salute di tutte le giocatrici che alla fine della battaglia con Milano sembravano davvero esauste e attendere con serenità il rientro di De Pasquale che sembra sempre più vicina al recupero della sua caviglia.
BFM-BLACKIRON 63-69 (28-13. 34-30. 50-47)
Bevilacqua 4 (2/3, 5 rimb.), Trassini n.e., Usuelli 13 (3/9, 2/8. 1/1, 5 rimb.). Rizzo 11 (1/4, 3/5, 2 ass.), Poma 11 (2/6, 1/1, 4/4), Rogata n.e, De Pasquale n.e, Bremaud 12 (2/5, 2/5, 2/2, 12 rimb.), Andreone, (3 rimb.). Grassia 10 (3/8, 4/6 T.L., 13 rimb. 3 ass., 2 stop.), Meroni 8 (3/10, 0/2. 2/4, 4 rimb,. 3 ass.).
Totali: tiri 2 p.ti 16/45 (35,6%), tiri 3 p.ti 8/21 (38,1%), T.L. 13/17 (76,5%). Rimb. 45 (11 off.), P.P. 7. P.R. 9, Ass. 11.
CLASSIFICA
Carugate Pontevico e Milano Basket Star 32, Usmate 28 Canegrate 24 Varese 22 Brignano e BFM 20 Bresso 16 Pro Patria 12 Robbiano e Albino 10 Broni e Gallarate 4
